giovedì 27 novembre 2008
Costruiamo un programma per la città
Cari amici,
vi comunico che il nostro partito sta lavorando sodo per realizzare un programma per la città. Stiamo facendo riunioni e incontri; stiamo ritagliando articoli di giornali. Ci stiamo informando. Prendiamo contatti con le realtà territoriale e prendiamo iniziative locali.
Andremo nelle piazze per organizzare gazzebo e per ringraziare i cittadini per i risultati straordinari del referendum sul Lodo Alfano.
Abbiamo aperto un sito internet e un blog. Potrete trovare i nostri riferimenti. I giornali locali parlano di noi e delle nosre iniziative. Siamo molto visibili.
Oggi c'è stata un'intervista su Altaitalia Tv per la petizione di via Buonarroti.
La gente ci apprezza e ci ascolta. Nello stesso tempo ascoltiamo le loro esigenze e le loro proposte.
Vogliamo costruire un partito partendo dalla base e lo stesso faremo nel realizzare un programma. Abbiamo aperto una Tv via web per diffondere le nostre idee e per raggiungere le famiglie mediante internet.
Per questo vi invito a mandarci i vostri filmati per dare i vostri consigli e per dire la vostra.
E' arrivata l'ora che la voce dei cittadini sia anche la nostra. E' ora che la politica dialoghi con la gente.
Noi questo lo stiamo già facendo. Noi vogliamo dare il nostro contributo affinchè la paese partecipi alla vita politica ed istituzionale.
Niente più deleghe, ma più partecipazione nelle scelte nell'attività politica con i nostri cittadini.
Noi stiamo dalla parte della gente. Solo così possiamo crescere.
Rebecchi Lorenzo
347-0900421
mercoledì 26 novembre 2008
La battaglia per il Parlamento pulito non è morta

L'otto settembre 2007, nella giornata ribattezzata V-day, ho firmato a favore della proposta di legge popolare avviata da Beppe Grillo. Sono orgoglioso di essere stato uno di quei cittadini, insieme ad Antonio Di Pietro, unico Ministro dell'allora governo Prodi, che ha partecipato a questo momento di democrazia diretta.
Oggi, la proposta di legge popolare "Parlamento pulito" è stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali, dove l'Italia dei Valori è rappresentata dal senatore Felice Belisario e dal senatore Pancho Pardi. Loro si faranno carico di seguire l'iter di questa proposta all'interno della Commissione e di riferire ai cittadini gli sviluppi della vicenda.
Pubblico gli intervento Sen. Felice Belisario e del Sen. Pancho Pardi:
Sen. Belisario: "Insieme al collega Pardi, sono componente della Commissione Affari Costituzionali, dove sono giacenti tre proposte di legge di iniziativa popolare proposte da Beppe Grillo: sulla incandidabilità dei cittadini condannati con sentenza penale passata in giudicato, perché è ingiusto che i pregiudicati siedano in Parlamento e si occupino di Giustizia, la possibilità dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti, attraverso le preferenze, e i limiti ai mandanti parlamentari.
Sono tre iniziative che l'Italia dei Valori ha condiviso fin dal principio, innanzitutto sottoscrivendo queste proposte, con un Ministro in carica. Pensate, un Ministro della Repubblica che ha partecipato in piazza e ha sottoscritto perché ci credeva davvero, cosi come la classe dirigente dell'Italia dei Valori con in testa i Parlamentari.
Non lo abbiamo fatto per una questione di comunicazione mediatica. Ne sono prova le nostre proposte di legge, pendenti anche esse in Parlamento. E' una battaglia dell'Italia dei Valori, fin dal primo momento, impedire che pregiudicati finissero in Parlamento, perché non si può “servire Dio il mattino e il diavolo la sera”. Chi ha violato la legge non può pensare di fare le leggi per gli altri cittadini.
Abbiamo detto anche, nella polemica delle ultime settimane, che sia assolutamente ingiusto privare i cittadini della possibilità di scegliere i parlamentari europei con il voto di lista, cioè lasciando alle segreterie di partito, o meglio, ai soli segretari, o meglio, ai soli padroni, come Berlusconi, individuare chi dovrà sedere nei banchi del Parlamento europeo.
Anche nei limiti dei mandati l'Italia dei Valori ha fatto una battaglia. Non è possibile, ed è veramente assurdo, assistere a persone che siedono in Parlamento da trenta o quaranta anni. Cosa devono dare di più al Paese di quanto non abbiano già dato, o forse già preso, dalle istituzioni?
Io e il collega Pardi ci faremo garanti perché queste proposte di legge vadano avanti, come se fossero proposte di legge dell'Italia dei Valori in Parlamento, visto che Grillo non c'è.
A tutti coloro i quali hanno firmato e depositato questa iniziativa, a partire da Grillo, vogliamo rendere conto, vogliamo rendere ragione, vogliamo che seguano passo per passo quello che faremo nelle commissioni.
Riteniamo che fuori dal Parlamento ci sia la Terza Camera, quella dei cittadini, di coloro che vogliono interloquire, che vogliono modificare, che vogliono discutere, che vogliono cambiare il Paese. Noi che siamo all'interno, che siamo i dipendenti dei cittadini, dobbiamo portare nelle aule parlamentari le loro volontà.
E' un impegno. Cercheremo di convincere anche questa difficile maggioranza, quella che fa le leggi ad personam per salvare il capo. Questo è l'impegno dell'Italia dei Valori, questo è l'impegno che ha assunto Antonio Di Pietro fondando questo partito, questo è l'impegno che il senatore Pardi ed io avremmo in Commissione."
Sen. Pancho Pardi: "La proposta di legge popolare avanzata da Beppe Grillo e dai Meetup, per limitare a due legislature possibili per i parlamentari, impedire la candidabilità dei condannati, e riaprire la possibilità la scelta dei cittadini delle candidature a loro preferite, è stata messa in calendario al Senato e passerà attraverso la Commissione Affari Costituzionali, all'interno della quale Felice Belisario ed io rappresentiamo l'Italia dei Valori.
Gli ostacoli che questa legge può trovare sono di natura molteplice. Il divieto della candidatura dei condannati è smentito già dalla prassi legiferante della maggioranza che ha teorizzato che su questo piano non ci devono essere limiti, tanto che hanno inventato il lodo Alfano per proteggere Berlusconi dai suoi processi. Questo è un argomento su cui la maggioranza non avrà alcuna tenerezza.
L'argomento che a noi sembra fondamentale, cioè il limite a due legislature, si presta ad una forte opposizione da parte della maggioranza.
Sulla questione della scelta delle candidature la contrarietà determinata della maggioranza, e in parte anche dell'opposizione, sta nel fatto che le gerarchie di partito vogliono tenere in mano la possibilità di decidere chi saranno i candidati. E siccome la legge Calderoli, conosciuta come “legge porcata”, che tutti hanno condannato a parole, mette in mano ad una stretta cerchia di persone questo potere di decidere chi sarà candidato ed eletto, è molto difficile che le gerarchie di partito rinuncino a questo tipo di potestà.
Noi, in questa Commissione, siamo impegnati a garantire la più formale trasparenza del cammino di questa legge, cosi come devono camminare tutte le proposte di legge in Commissione e poi in Aula, e siamo impegnati ad avvertire i promotori, Grillo e i suoi movimenti, dei passi successivi che questa legge compirà."
Rebecchi Lorenzo
25 novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre è un giorno speciale. Triste ma speciale. E' il momento di voltare pagina, di cancellare la vergogna di mogli, fidanzate, ragazze picchiate, umiliate, annullate nella loro dignità. Parte da qui, da questo giorno, una grande battaglia di civiltà. Non è possibile che in un Paese come il nostro SETTE MILIONI di donne, come ci ha rivelato un drammatico studio dell'Istat, abbiano subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita. Non è possibile che DUE MILIONI siano state vittime di violenza domestica e che CENTO di loro ogni anno vengano ammazzate dal marito o dal convivente, come ultimo atto di un'escalation di prepotenza e aggressività. Non è possibile che ben il 93% delle vittime preferisca tacere il sopruso subito per paura e mancanza d'aiuto. Non è possibile che tutto questo avvenga nell'indifferenza collettiva.
Stuprate, umiliate, picchiate a sangue. Il 25 novembre è la GIORNATA INTERNAZIONALE contro questo dramma. E' l'occasione per lanciare una battaglia di civiltà che cancelli questa vergogna. Anche un piccolo gesto è importante, come comprare e indossare il ciondolo che trovate con DONNA MODERNA, al costo di 3.90 euro in più. Finanzierà i centri antiviolenza di PANGEA. E serve fare porposte concrete, come quella del nostro appello. In centinaia hanno già aderito, FATELO ANCHE VOI!
Cliccando sul sito www.donnamoderna.com/noallaviolenza.htlm dì anche tu no alla violenza contro le donne. La tua firma ha grande valore: più saremo, maggiore sarà la forza dell'appello.
Inoltre il sito promosso da Pangea www.sportelloantiviolenza.org troverai maggiori informazioni e consigli legali, psicologici e sanitari sulla violenza in genere.
MOSTRA IL SEGNO DEL TO SDEGNO!!!
Rebecchi Lorenzo
martedì 25 novembre 2008
Biblioteca a orario continuato

Ciao ragazzi,
vi scrivo perché vorrei divulgare una proposta che ho condiviso con molti amici universitari che ho conosciuto in questa settimana in una riunione che abbiamo organizzato. Da lì è emerso che a Galliate non ci sono delle strutture convenienti per i nostri studenti che spesso devono andare nelle grandi città universitarie per potersi concentrare e per studiare meglio.
Molti di loro hanno bisogno di ambienti tranquilli, silenziosi e calmi per approfondire i loro esami. Non chiedono un college, ma almeno un locale attrezzato e adeguato.
Spesso a casa può non essere il posto giusto, perché l'isolamento è totale e le distrazioni sono all'ordine del giorno, per cui il fatto di stare con amici che fanno lo stesso mestiere c'è la possibilità di coinvolgersi a vicenda. Tutto questo può tornare utile e non solo, perché può essere d'esempio. Non dimentichiamo che alcuni giovani non riescono a studiare a casa perché c'è il caso opposto, cioè c'è un gran rumore creato dai parenti con la televisione o con la musica.
Questo è un problema che anche io ho vissuto da ragazzo e la mia proposta è stata chiara e spero semplice.
Sarebbe opportuno riuscire ad allungare gli orari della biblioteca comunale come avviene nelle grandi biblioteche universitarie, praticamente fino a sera. Nel titolo ho parlato di orario continuato ma era solo una battuta; volevo solo far passare il messaggio. Adesso penso che la biblioteca comunale è quasi deserta perché uno studente non incentivato a frequentarla visto che chiude presto.
Non si chiede l'orario continuato ovviamente, ma Galliate sta diventando sempre più grande così come i suoi studenti. Essi hanno diritto ad avere delle strutture in cui possono studiare e affrontare serenamente gli studi. Non si può pretendere che solo a casa possono effettuare i propri studi. Non li si può obbligare ad andare tutti i giorni a Novara o a Milano per prepararsi bene. Questo meccanismo invece permetterebbe di fare amici e di socializzare in modo migliore con le persone che fanno la stessa attività. Inoltre credo che proprio i miglioramenti dei rapporti sociali con i propri "simili" possono contribuire a far aumentare i profitti perché lo studente è stimolato ed evita l'isolamento. Il confronto da sicurezza e serenità. Invece la distanza, a mio modesto parere, peggiora la persona.
La mia semplice proposta ha trovato un ampio consenso e vista l'ottima posizione della nostra biblioteca comunale può incentivare il ritrovo ma anche l'apprezzamento di tanti studenti.
Credo che il progetto sia facilmente realizzabile senza eccessivi costi anche se il numero del personale va assolutamente essere rivisto.
Da qui nasce un'altra proposta che è quella di coprire le ore serali coinvolgendo i giovani. Lo obiettivo è quello di far gestire la biblioteca, con un accordo con l'amministrazione comunale, le ultime ore proprio dai ragazzi e dall'altra parte il Comune dà un'equa retribuzione.
Questi ragazzi hanno il diritto di avere un posto per realizzare le loro ambizioni per avere la dovuta concentrazione.
Non li possiamo abbandonare e questo non lo dobbiamo dimenticare.
Le loro esigenza vanno assolutamente ascoltate.
Rebecchi Lorenzo
347/0900421
Galliate, un Paese Dipinto

In alcuni borghi del Nord - Ovest le facciate delle case non sono semplicemente muri, ma affreschi. Ci sono paesi dove le pareti esterne delle case sono state messe a disposizione di pittori e scultori che hanno trasformato il borgo in un museo a cielo aperto, visitabile 24 ore su 24. di solito i "paesi dipinti" sono centri piccoli, che raccontano sui muri la propria storia e le proprie tradizioni o ricordano un grande personaggio del luogo. La maggior parte delle località è riunita nell'Associazione Italiana Paesi Dipinti (ASSIPAD), nata a Varese, che si propone di mantenerle in collegamento e di organizzarne la promozione. Infatti, l'idea di trasformare i muri delle case in quadri ha avuto anche un ritorno significativo per il turismo. Molti borghi sconosciuti sono diventati gioielli apprezzati dai visitatori.
In Piemonte e in Liguria sono numerose le gallerie a cielo aperto. Tra questi c'è Legro sul Lago d'Orta, i 40 murales dipinti sulle facciate delle case sono tutti dedicati al cinema, in onore dei registi che qui hanno girato film (come Dino Risi ed Ermanno Olmi). Fino agli anni 70, troupe del cinema e della televisione venivano qui a girare le scene, ma poi Legro è stata dimenticata. Per favorire un ritorno, spiega Fabrizio Morea, l'allora sindaco di Orta San Giulio, cinque anni fa è nata l'idea del paese dipinto. Oltre al nuovo interesse dimostrato da cinema e tv, c'è stato un altro effetto positivo. E' rinato l'amore degli abitanti per la frazione, racconta il sindaco perché chi ha una casa con il murale si sente quasi obbligato a curarla di più.
Di esempi di come questi ce ne sono molti con diverse sfaccettature. In alcuni casi riesumano la storia del paese, del borgo oppure ricalcano un evento storico od a un monumento, dall'altro riescono a ridare risalto alla cittadina ed attirare molte persone in paese.
Lo scopo di questa mia proposta è quella di attirare più persone a visitare la nostra località al fine di farla di diventare un polo di attrazione interessante e utile anche ai cittadini che non sono galliatesi.
Sui giornali di recente si è parlato di ristrutturare il castello o di rilanciare il turismo in paese.
Invece la mia idea è quella di rilanciare l'immagine turistica di Galliate per essere un centro di visitazione in tutta la provincia di Novara e dell'ovest milanese con iniziative di carattere artistico e culturale.
Credo che inserire Galliate tra i paesi dipinti, possa migliorare la conoscenza dei suoi cittadini sulla storia del paese ma anche di avere maggior cura.
Ristrutturare il Castello porta delle spese enormi e il Parco del Ticino è un tema molto trascurato e poco affrontato. Questo due temi vanno affrontati e discussi, ma si può, penso, percorrere un'altra strada.
Si potrebbe creare degli affreschi che ricordini gli eventi storici che hanno visto Galliate protagonista in positivo o in negativo e ciò può essere un modo per attivare i giovani e i meno giovani e rilanciare le attività produttive ed economiche del paese. I luoghi sono tanti e si possono discutere con l'associazione che prima nominato (http://www.paesidipin.... ) per realizzare un progetto che dia ancora più risalto al centro storico, al Castello ed a tutto il paese.
Rebecchi Lorenzo
Sicurezza sulle nostre strade

I residenti di Via Buonarrotti hanno raccolto recentemente le firme non per sporgere le proprie lamentele, ma hanno anche promosso una serie di strumenti per rendere migliore la situazione. Molti si lamentano per l'alta velocità con cui passano le auto e per i frastuoni che in estate sono insopportabili dato che si lascia le finestre aperte. Inoltre la via in oggetto non ha i marciapiedi, per cui temono molto per la propria salute perchè appena si accingono dalla loro abitazione sulla carreggiata non hanno la minima protezione dagli automobilisti indisciplinati. I consigli dei cittadini devono diventare anche nostri. Le loro istanze vanno ascoltate. Qundi i suggerimenti che avanziamo consistono precisamente in questi tre punti:
1. costruzione dei marciapiedi, ove possibile, per proteggere i pedoni;
2. collocazione dei dossi che incentivino gli automobilisti a rallentare la velocità;
3. installazione delle telecamere di sorveglianza per punire coloro che trasgrediscono il codice della strada qualora superino i limiti di velocità.
Le firme sono già state consegnate al sindaco del comune, Arturo Boccara, che ha promesso che esaminerà la questione e i residenti di via Buonarrotti aspettano fiduciosi notizie positive.
Noi nel frattempo su questo passo vogliamo estendere le medesime proposte per via Ticino, via Montegrappa e via Trieste.
Rebecchi Lorenzo
www.italiadeivalori-galliate.com
3470900421
lunedì 24 novembre 2008
Adesso abbiamo un canale televisivo on line "Galliate Tv"

Cari amici,
il lavoro su Galliate sta andando avanti con molta cura ed impegno. Adesso sono felice di comunicarvi che abbiamo una nostra, seppur piccola, "televisione". Abbiamo aperto infatti una Tv via web e l'abbiamo chiamata "Galliate Tv". Alcuni di voi se ne saranno già accorti.
Infatti manderemo con una certa periodicità in onda dei filmati e dei video che riguarderanno Galliate e non.
Verrà realizzata in via sperimentale e speriamo che il nostro progetto si allarghi a tutto il territorio provinciale. Ringrazio Giuseppe Guarlotti per il suo prezioso lavoro.
Il nostro canale lo potete trovare sul sito internet e sul blog di IdV Galliate (www.italiadeivalori-galliate.com e www.italiadeivalori-galliate.blogspot.com).
Manderemo in onda non solo i nostri filmati ma anche quelli di Antonio Di Pietro e dei nostri parlamentari, in modo da comunicare quali sono le nostre battaglie a livello nazionale a tutti coloro che si connettono con noi.
Dobbiamo sfruttare ogni strumento che ci dà la tecnologia per diffondere le nostre idee ed i nostri obiettivi. Ci stiamo impegnando ad utilizzare questi mezzi per allargare la base e il nostro consenso. Continueremo ad ogni costo essere presenti sul territorio con iniziative e progetti di lunga durata. Lavoreremo per entrare nelle case e nelle famiglie dei nostri cari concittadini con proposte costruttive ed utili.
La Tv via web può essere uno strumento per raggiungere il nostro traguardo. Questo è uno dei nostri compiti che dobbiamo svolgere per intraprendere quel necessario cammino per raggiungere la nostra luce.
Rebecchi Lorenzo
www.italiadeivalori-galliate.com
3470900421
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