lunedì 18 ottobre 2010

Approvata la mozione contro le infiltrazioni mafiose


Cari amici,
è con vivo piacere che vi comunico che è stata approvata domenica 17 ottobre, al terzo Congresso regionale dell'Idv piemontese, la mozione da me presentata per impegnare il partito a combattere l'infiltrazione mafiose, che potete leggere qui sotto.
E' una battaglia in cui credo e dove non mancherò di far sentire la mia voce. Era presente anche Pino Masciari che ha apprezzato il mio intervento e la mia proposta politica.


"La presente mozione vuole porre all’attenzione del Congresso regionale un problema molto delicato che ormai riguarda tutto il territorio nazionale e non solo alcune zone meridionali. Si  fonda su alcuni elementi indiscutibili, già verificati e sono i seguenti:

  • Nel nostro territorio si sono verificati episodi gravi che fanno temere l’infiltrazione nelle nostre zone delle cosche mafiose;
  • La Direzione Distrettuale Antimafia ha ribadito come nelle nostre provincie piemontesi ci sia un forte interesse per la ‘ndrangheta al punto che ne ammette la presenza;
  • Nella nostra regione sono già stati confiscati beni di provenienza mafiosa;
  • Dalle indagine delle Procure della Repubblica di varie località, risulterebbero esserci più organizzazioni malavitose operative sul territorio;
  • I danni economici, sociali ed anche politici sono devastanti per l’azione penetrata sul territorio da parte dell’organizzazioni criminali;
  • Già il comune di Bardonecchia è stato sciolto in passato per infiltrazioni mafiose.

chiediamo di impegnare il partito dell’Italia dei Valori
    • A contrastare, con ogni mezzo a disposizione, le attività delle organizzazioni criminali, anche attraverso l’individuazione dei settori nei quali la mafia ha maggiore possibilità di insinuarsi;
    • A costituire un dipartimento tematico regionale e provinciale interno al partito che analizzi il fenomeno, che elabori uno studio, che realizzi aggiornamenti sul tema e che proponga iniziative agli eletti sul territorio;
    • Ad approfondire, per quanto di competenza istituzionale degli eletti dell’IDV, la prevenzione dell’infiltrazione malavitosa ed i controlli degli appalti pubblici con particolare riferimento ai settori opere pubbliche, rifiuti e cave;
    • A farsi promotrice di una politica di prevenzione e contrasto alla mafia;
    • A promuovere la cultura della legalità democratica, la conoscenza del fenomeno di carattere mafioso ed a conservare la memoria di coloro che sono morti perché hanno combattuto in prima linea le organizzazioni criminali;
    • A costituire una commissione speciale di indagine del fenomeno, in seno al Consiglio Regionale del Piemonte, come previsto dall’art. 31 dello Statuto Regione Piemonte, in modo da individuare le forme legislative e le azioni opportune per contrastare il fenomeno mafioso nel nostro territorio;
    • A proporre a tutti i Comuni/Province dove il partito è presente con propri consiglieri la mozione “ Comune/Provincia Antimafia “ corredata di specifiche iniziative e strumenti utili al contrasto delle mafie".

Luigi Cursio è il nuovo coordinatore regionale dell'ldv piemontese


Luigi Cursio e' il nuovo coordinatore regionale dell'Idv piemontese. Lo ha eletto, ieri a tarda sera, il terzo congresso regionale del partito. Consigliere regionale in carica Cursio ha ottenuto il 60,18% dei consensi mentre il coordinatore uscente, Andrea Buquicchio ha ottenuto il 39,82% dei voti. 
Il congresso ha anche nominato il nuovo direttivo che sara' composto da 22 membri. Vittoria Albertini con il 61,2% dei consensi sara' la coordinatrice delle donne dell'Idv del Piemonte mentre Roberto Fodera' con il 58,82% dei voti il nuovo coordinatore regionale dei giovani.
"Il mio impegno -ha sottolineato Cursio dopo la proclamazione- sara' rendere coeso il partito. Saro' il segretario di tutti, anche di chi non mi ha votato, aperto a qualsiasi istanza, a nuove idee e soprattutto lavorero' per allargare gli orizzonti del partito verso le tante persone che chiedono di avvicinarsi all'Idv".

sabato 16 ottobre 2010

I candidati alla segreteria regionale dell'Italia dei Valori



Ciao ragazzi,
chi fosse interessato può leggere la mozione dei candidati alla segreteria regionale del partito cliccando qui:

http://www.piemonte.antoniodipietro.it/wp-content/uploads/2010/10/buquicchio.pdf

http://www.piemonte.antoniodipietro.it/wp-content/uploads/2010/10/cursio.pdf

Il congresso regionale dell'Italia dei Valori del Piemonte comincia domani alle 9,00 e termina alle 20,30 circa. Si svolgerà al Teatro Nuovo, a Torino in corso Massimo D’Azeglio 17. Per ulteriori informazioni collegatevi al sito http://www.piemonte.antoniodipietro.it/

Rebecchi Lorenzo

venerdì 15 ottobre 2010

Mozione congressuale contro le infiltrazioni mafiose


La presente mozione vuole porre all’attenzione del Congresso regionale del Piemonte dell'Italia dei Valori un problema molto delicato che ormai riguarda tutto il territorio nazionale e non solo alcune zone meridionali. Si  fonda su alcuni elementi indiscutibili, già verificati e sono i seguenti:

  • Nel nostro territorio si sono verificati episodi gravi che fanno temere l’infiltrazione nelle nostre zone delle cosche mafiose;
  • La Direzione Distrettuale Antimafia ha ribadito come nelle nostre provincie piemontesi ci sia un forte interesse per la ‘ndrangheta al punto che ne ammette la presenza;
  • Nella nostra regione sono già stati confiscati beni di provenienza mafiosa;
  • Dalle indagine delle Procure della Repubblica di varie località, risulterebbero esserci più organizzazioni malavitose operative sul territorio;
  • I danni economici, sociali ed anche politici sono devastanti per l’azione penetrata sul territorio da parte dell’organizzazioni criminali;
  • Già il comune di Bardonecchia è stato sciolto in passato per infiltrazioni mafiose.

chiediamo di impegnare il partito dell’Italia dei Valori

    • A contrastare, con ogni mezzo a disposizione, le attività delle organizzazioni criminali, anche attraverso l’individuazione dei settori nei quali la mafia ha maggiore possibilità di insinuarsi;
    • A costituire un dipartimento tematico regionale e provinciale interno al partito che analizzi il fenomeno, che elabori uno studio, che realizzi aggiornamenti sul tema e che proponga iniziative agli eletti sul territorio;
    • Ad approfondire, per quanto di competenza istituzionale degli eletti dell’IDV, la prevenzione dell’infiltrazione malavitosa ed i controlli degli appalti pubblici con particolare riferimento ai settori opere pubbliche, rifiuti e cave;
    • A farsi promotrice di una politica di prevenzione e contrasto alla mafia;
    • A promuovere la cultura della legalità democratica, la conoscenza del fenomeno di carattere mafioso ed a conservare la memoria di coloro che sono morti perché hanno combattuto in prima linea le organizzazioni criminali;
    • A costituire una commissione speciale di indagine del fenomeno, in seno al Consiglio Regionale del Piemonte, come previsto dall’art. 31 dello Statuto Regione Piemonte, in modo da individuare le forme legislative e le azioni opportune per contrastare il fenomeno mafioso nel nostro territorio;
    • A proporre a tutti i Comuni/Province dove il partito è presente con propri consiglieri la mozione “ Comune/Provincia Antimafia “ corredata di specifiche iniziative e strumenti utili al contrasto delle mafie .

domenica 10 ottobre 2010

Interrogazione: chiusura piscina comunale



                                                                       Alla Cortese attenzione
                                                                                  Sig. Sindaco di Galliate
                                                                                  Dott. Davide Ferrari

                                                                      
Galliate 27/09/10

Oggetto: Interrogazione - "Chiusura piscina comunale"

Premesso che
- sono stata contattata da diverse persone che mi hanno chiesto perché la piscina è chiusa
- che l’attuale gestore il cui contratto è in scadenza, ha ricevuto la comunicazione che il giorno 30 settembre termina il rapporto di lavoro

Si chiede al Sig. Sindaco e all’Assessore competente

- per quale motivo non è ancora stato emesso il bando per individuare il nuovo gestore?
- per quale motivo la struttura è stata chiusa senza avvisare i cittadini che ne usufruiscono (bambini, disabili, scuole, donne in gravidanza)?

Considerata l’importanza della materia per la cittadinanza si richiede risposta urgente durante la seduta del  Consiglio Comunale.



Consiglieri Comunali
                                                                                              Susanna Garzulano
                                                                                              Marco Ceriotti
                                                                                              Erminio Re
                                                                                              Davide Trivi
                                                                                              Annalisa Bernardi
                                                                                              Franco Galeri
                                                                                              Lorenzo Rebecchi

mercoledì 6 ottobre 2010

Addio Maestro, Galliate ha perso veramente qualcosa di importante


La notizia della morte del Maestro Angelo Bozzola ha rattristato tutto il paese. Era una persona dotata di un’intelligenza straordinaria e di una cultura immensa. Era molto stimato ed apprezzato per la sua sincerità, generosità e per la sua modestia. Per questo era molto rispettato dai suoi concittadini. Il vuoto che si crea è sicuramente incolmabile su tutti i punti di vista.
Dobbiamo ammettere che Galliate ha veramente perso qualcosa di importante.

Rebecchi Lorenzo
Consigliere Comunale IDV

martedì 5 ottobre 2010

Lettera aperta agli elettori della lega


Voglio mandare una lettera aperta agli elettori della Lega, perché ho l’impressione che voi non sapete che cosa stanno facendo a Roma i vostri rappresentanti in Parlamento e al Governo.
Sapete cosa è accaduto ieri? Il parlamento è stato impegnato a votare le autorizzazioni a procedere nei confronti di parlamentari che sono accusati dalla magistratura di vari reati; addirittura, alcuni, di collusione con la criminalità organizzata, con la Camorra.
Ieri in Parlamento si è deciso se, da parte dei magistrati, si potevano svolgere le indagini nei confronti dell’ex sottosegretario all'Economia, Nicola Cosentino: il Parlamento ha deciso di No, ovvero che la magistratura non deve avere gli strumenti necessari per indagare Cosentino. Sapete, voi elettori leghisti, con quali voti è stato possibile in Parlamento, fermare l’inchiesta per contiguità alla Camorra su Cosentino? Con i voti della LEGA. Proprio di quelli che dicono di voler tagliare la testa alla Camorra. Non basta: sapete cosa si è deciso ancora? Si è deciso se dare l’autorizzazione a procedere alla Corte dei Conti nei confronti di vecchi “arnesi” della Prima Repubblica che, nell’esercizio delle loro funzioni, avrebbero causato danni all’erario, cioè allo Stato. Volete qualche nome? De Lorenzo, Di Donato, Crippa, ve li ricordate? Erano quei ministri della Prima Repubblica, personaggi finiti nell’inchiesta di Mani Pulite, anche condannati, poi prescritti e quant’altro. Ebbene, la Corte dei Conti dice a questi signori: dovete restituire i soldi che avete sprecato, che avete amministrati male. Ma il Parlamento ha detto NO: tu, Corte dei Conti non può giudicarli. Sapete con quali voti è stata presa questa decisione? Con quelli della Lega, della LEGA! Dico a voi, “Popolo del Nord” che non potete vedere queste cariatidi della Prima Repubblica che hanno impoverito il Paese e riempito di debiti lo Stato. Quindi non possiamo processarli, non possiamo neanche farci restituire i soldi perché la Lega ha contribuito a dire NO.
Si è anche discusso delle richieste della magistratura nei confronti addirittura di Silvio Berlusconi, di Cirino Pomicino… perche si sono messi a dire di altri parlamentari le cose più oscene. La Lega sapete cosa ha detto? Ancora NO, se sono della nostra coalizione possono diffamare chi gli pare e piace; addirittura, nel caso di Silvio Berlusconi, possono attaccare un gruppo editoriale come l’Espresso, dicendo agli imprenditori, nella cui riunione è andato, non fate pubblicità a quel gruppo editoriale. Ecco, voi continuate a votare Lega, ma la Lega a Roma si sta comportando come Alì Babà e i 40 ladroni: li vi racconta frottole, a Roma si fotte la pagnotta!

Antonio Di Pietro