martedì 10 novembre 2009

Novità da tutta Italia – amici di Pino Masciari in movimento


Questi giorni sono fondamentali per chi conosce la storia di Pino Masciari e della sua famiglia, per chi è diventato nel tempo loro sincero amico.
15 anni fa Pino Masciari depose alle autorità giudiziarie denunce puntuali e circostanziate.
Erano, no: sono anni di dolore e sangue, successivi ai gravi attentati contro i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ma sono anche anni di voglia di riscatto morale e di Tangentopoli. Ricordiamocelo sempre.
Le sue denunce hanno permesso di istituire diverse operazioni delle forze dell’ordine contro i clan calabresi, le più importanti mai viste contro la ‘ndrangheta, allora ignota e non debitamente percepita come struttura organizzata. Che oggi risulta essere l’organizzazione criminale più potente al mondo. Ricordiamoci pure questo.
Abbiamo pubblicato come oggi stiamo assistendo al risultato di quelle denunce: i recenti arresti delle operazioni Mangusta e Magusta 2 sono i cerchi concentrici che si sono formati da quel sasso lanciato da Pino Masciari nel torbido dell’acqua ben 15 anni fa.
Premettiamo questa sintesi perchè a volte è proprio nell’amicizia e nella vicinanza che rischiamo di perdere di vista elementi fondamentali. Quanto sopra si traduca in una motivazione ancora più forte per noi, per agire in sostegno all’esistenza e alla sicurezza di Pino e della sua famiglia. Rileggendo sopra diventa evidente il valore della loro vita, della loro concretezza e del pericolo che corrono in questi giorni di guerra tra i clan coinvolti proprio nelle operazioni delle nostre Forze dell’Ordine citate poco sopra.
Da Empoli e da Reggio Calabria riceviamo ottime novità riguardo azioni portate avanti dagli amici di Pino Masciari per richiedere la cittadinanza onoraria per Pino Masciari ai rispettivi Comuni: non vi sentite carichi di energia? Di quell’energia sprigionata 15 anni fa? Fateci sapere le vostre sensazioni e ovviamente i vostri prossimi passaggi!
Per la città toscana pubblichiamo un video che spiega la situazione nel consiglio comunale, rimandando al testo della mozione presentata dai gruppi consiliari Empoli a 5 Stelle,IDV, UDC, comunisti e lista Marconcini.
Per Reggio Calabria ecco un link che rimanda alla lettera presentata dal locale comitato amici di Pino Masciari e indirizzata al consiglio comunale reggino. Riportiamo qui un passaggio, una domanda che non può essere che condivisa e che attende risposta:
[...]L’intero consiglio comunale, quindi, dovrà assumersi la responsabilità della decisione che prenderà e dovrà decidere da che parte stare: se dalla parte della ndrangheta che influisce notevolmente anche nella politica locale oppure dalla parte di quei cittadini che della ribellione al fenomeno mafioso hanno fatto il loro motivo di vita. Siamo convinti che la decisione a favore della cittadinanza onoraria per Masciari sarà presa all’unanimità e in tempi brevi da Palazzo S.Giorgio in quanto tutti noi dobbiamo dire grazie a Pino poichè esporta, in giro per l’Italia, l’immagine sana e genuina della Calabria.
Specifichiamo che non entriamo e non entreremo nel merito degli schieramenti e delle singole situazione politiche locali, ma ci fermiamo alla mera cronaca dei fatti sperando sempre di poter raccontare di iniziative di quanti più schieramenti possibili dell’intero arco costituzionale, segnale di una piena condivisione dei valori di Giustizia e Legalità.
Stiamo raccogliendo elementi su una notizia che ci è stata riportata, una piccola grande buona notizia da Parma. Appena avremo maggiori elementi la pubblicheremo per condividerla con tutti voi.
Occhio infine al 13 novembre: Pino Masciari sarà a Prato in un incontro organizzato dai Grilli Pratesi. Ma riprenderemo la notizia dell’evento con maggior evidenza.
Oggi articolo lungo per le tante notizie tutte insieme. Condividetele tra voi e sui social network più diffusi!

Buon fine settimana!

http://www.pinomasciari.org/2009/11/novita-da-tutta-italia-amici-di-pino-masciari-in-movimento/

Amici di Pino Masciari

domenica 8 novembre 2009

Sostegno economico a chi ha perso il lavoro


Cari amici,
Allo Sportello Lavoro/Informalavoro del Comune di Galliate si può ottere tutte le informazioni e la modulistica per presentare la domanda per chi è disoccupato senza nessuna forma di sostegno al reddito (cassa integrazione, mobilità). Infatti può ottenere dalla Regione un contributo di Euro 3.000,00.
Le domande vanno presentate dal 26/10/2009 al 29/01/2010.
Per ogni informazione e chiarimento ci si può rivolgere all’Informalavoro nei seguenti orari:
martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
oppure all’Agenzia Piemonte Lavoro n.verde 800124345 o all’indirizzo www.agenziapiemontelavoro.net.

Vi chiedo di diffondere il messaggio a più persone possibili per aiutare chi si trova in difficoltà. Ciò può costituire un sollievo economico per chi è vittima della crisi economica.

Rebecchi Lorenzo
Consigliere comunale
3470900421

venerdì 6 novembre 2009

On. Donadi: siamo davvero alla rivolta della base?


Sono convinto che Italia dei Valori abbia due strade davanti: avere un grande futuro o non averne nessuno. Per noi non ci sono vie di mezzo. O riusciremo a costruire un partito davvero innovativo e coerente con i principi che proclamiamo o scompariremo. La scommessa si gioca intorno a quattro pilastri fondamentali in cui credo e per i quali, da sempre, mi batto.1) Italia dei Valori dovrà continuare ad essere un partito di uomini liberi che non deve niente a nessuno, se non ai propri elettori. Nel suo futuro, così come nel suo passato, non dovrà esserci nessun compromesso, nessun pacchetto di scambio con i cosiddetti poteri forti, quei potentati economici e finanziari cui oggi molto devono altri partiti.2) Italia dei Valori dovrà essere il partito del nuovo Rinascimento della politica italiana, che concepisce la politica come servizio civile, come ricerca del bene del cittadino e non della poltrona per il dirigente politico di turno.3) Italia dei Valori dovrà essere il partito dei militanti e non dei tesserati. Per questo, il tesseramento dovrà basarsi su un principio imprenscindibile, ovvero il passare di un ragionevole lasso di tempo tra il momento in cui ci si iscrive e quello in cui ci si candida a incarichi pubblici o di partito. Solo così Idv potrà selezionare una classe dirigente coerente ed “appassionata” e non ridursi ad essere un autobus sul quale si sale per fare carriera.4) Italia dei Valori dovrà continuare ad essere il partito delle regole, che significa una cosa sola. Chi sbaglia paga ed è fuori un secondo dopo, a tutti i livelli, qualunque sia il suo incarico o il suo ruolo. Solo così facendo, Idv potrà continuare ad essere quel partito integerrimo che fa del rispetto delle regole e della questione morale il suo punto qualificante e di partenza per un vero rinnovamento della classe politica italiana.E’ questa Italia dei Valori oggi? In parte, non ancora del tutto. Quello che Italia dei Valori è oggi, grazie all’intuizione di un uomo solo e di 4 o 5 persone che ci hanno creduto sin dall’inizio, è comunque già un miracolo. La crescita tumultuosa ed esponenziale degli ultimi tempi ha rappresentato una sfida che, dobbiamo riconoscerlo, ci ha colti per molti aspetti impreparati ma non distratti.C’è ancora molto da fare sul piano del rispetto delle regole, sul consolidamento di una classe dirigente che ami a fondo questo partito, sulla democrazia interna. Nessuno deve tirarsi indietro, soprattutto chi più di altri ha responsabilità politiche importanti.Per parte mia, questo l’ho fatto da sempre nell’unico modo che credo corretto e, cioè, senza clamore, senza ricerca di momenti di “gloria”, convinto come sono che un partito non si rinnova con interviste sui giornali ma rimboccandosi le maniche e lavorando sodo, affinché, passo dopo passo, mattone dopo mattone, questo partito somigli sempre di più al modello ideale che molti di noi hanno nell’animo.Ho deciso di parlarvi di tutto questo, nel post di oggi, perché molti giornali e televisioni in questi giorni stanno dedicando grande spazio a quella che è stata definita “la rivolta della base” di Italia dei Valori per chiedere più democrazia e trasparenza. Di questo vorrei distinguere due aspetti, uno positivo, uno negativo. Quello negativo riguarda, esclusivamente, la strumentalizzazione che, di questa legittima e naturale forma di dissenso democratico, stanno dando i mezzi di informazione. Siamo di fronte ad una vera e propria disinformazione, da parte di media che non ci amano perché sanno di non poterci controllare. Giusto per capirci, alla riunione autoconvocata di Bologna, mi risulta ci fossero state una cinquantina di persone che, se fossero state di un qualunque altro partito che non fosse IDV, non avrebbero avuto neanche l’onore di una riga nel giornale locale. Ma l’altro aspetto, quello positivo, ci impone di non minimizzare e anzi, di rispettare, il dissenso che quelle persone hanno voluto esprimere. Perché il dissenso è democrazia e un partito come l’Italia dei Valori non può aver paura del dissenso al proprio interno ma anzi deve fare ogni sforzo per creare occasioni ed opportunità affinché ogni ragione o dissenso trovi il suo spazio e si possa esprimere. Anche questo blog sarà sempre a disposizione di tutti, come è doveroso che sia nella rete che è l’unico spazio di democrazia privo di controlli e censure.Credo anche che il partito abbia il dovere di ascoltare questo dissenso e di interrogarsi sulle ragioni di chi lo esprime o sul fatto se siano stati commessi degli errori.Coerentemente con quello che dicevo prima credo, però, che tutto questo vada fatto nel dialogo e nel confronto e non sui giornali. Ma su questo vorrei davvero sentire il vostro parere. E se riterrete che, in questa fase, anche il parlare pubblicamente di questi problemi sia un mezzo di crescita, credetemi, non mi mancheranno né le idee, né il coraggio per esprimerle. Per sostenere anche pubblicamente l’impegno per migliorare il nostro partito che spesso, in questi dieci anni, mi è valso l’appellativo di “asburgico”, per l’intransigenza con la quale concepisco la realizzazione di questi valori.

On. Massimo Donadi
Capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera dei Deputati

Gli ultimi dettagli per l'arrivo di Travaglio


Ciao ragazzi,
stiamo definendo gli ultimi dettagli sull'incontro con Travaglio previsto per martedì prossimo a Novara presso la Sala Soci dell'Ipercoop di San Martino.
L'evento comincia alle 18,00. Ci sarà AltaItalia Tv, Punto Radio, molti giornalisti locali. Ci sarà la collaborazione con la Libreria Lazzarelli che esporrà i libri di Travaglio. Filmeremo l'incontro per avere un ricordo. Avremo un nostro simpatizzante fotografo.
Noi saremo già lì per le 14,30 circa per allestire e prepare la sala.
Chiederei la cortesia a chi vuole darci un aiuto di essere lì per le 15,00 e di contattare Pata per aiutarlo perchè prepareremo un tavolino o un banchetto dell'Italia dei Valori.
Per qualsiasi chiarimento contattatemi pure.

Spero di rivedervi presto e numerosi martedì prossimo.

Saluti

Rebecchi Lorenzo
3470900421

giovedì 5 novembre 2009

Campagna nazionale “Salva l'acqua" per impedire la privatizzazione dell'acqua


Buongiorno a tutti,
Vi inoltro il link alla petizione on-line per mantenere l'acqua pubblica.
Cliccate qui per firmare e informarsi:
http://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133
Con un decreto del 10 settembre scorso il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Oltre 400.000 cittadini hanno sottoscritto una legge d’iniziativa popolare per l’acqua pubblica, che riconosce il diritto all’acqua ma la proposta giace da due anni nei cassetti delle commissioni parlamentari.
Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.
Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita
Si tratta di un provvedimento inaccettabile e vergognoso!

La petizione vuole raccogliere 100mila firme entro il 24 novembre.
Il forum nazionale Acqua Pubblica si sta adoperando già da tempo, tramite le realtà locali dei comitati, ad attuare azioni quali la modifica dello Statuto del proprio Comune per definire l'acqua bene pubblico non alienabile. Mi adopererò per presentare una proposta di questo tipo come consigliere comunale.

Firmiamo e divulghiamo alla rete.

Rebecchi
Consigliere Comunale
www.italiadeivalori-galliate.com
347-0900421

mercoledì 4 novembre 2009

I costi della politica, a carico dei galliatesi, aumentano dell' 80%


La delibera della giunta comunale sull’indennità di carica degli amministratori comporta un maggior impegno di spesa quantificato in 29.642,88 euro, come risulta dalla determinazione eseguita dagli uffici comunali competenti. Questo è il costo esatto che andrà a discapito delle tasche dei contribuenti galliatesi, solo per gli ultimi sei mesi dell’anno 2009 nel bilancio del Comune.

Ecco la tabella delle indennità mensili lorde:

Ferrari Davide, Sindaco, € 1580,36;
Verdura Elio Eros, Vice Sindaco, € 1738,40;
Carnevale Luigi, Assessore, € 1422,32;
Bozzola Laura Maria, Assessore, € 1422,32;
Pasquali Francesco, Assessore, € 1422,32;
Rigorini Gianni, Assessore, € 1422,32;
Bozzola Marco, Assessore, € 711,16;
Ugazio Flora, Assessore, € 711,16;

Quest’ultimi due colleghi percepiscono la metà in quanto sono dipendenti non in aspettativa, così come recita la legge n. 267/2000. Lo stesso discorso vale per il sindaco, altrimenti prenderebbe 3.160,71 euro lordi al mese.
Peccato che la delibera della Giunta Boccara del 23 luglio 2004 riportava i nomi dei componenti della Giunta e le relative indennità che sono le seguenti:

- indennità lorda del Sindaco € 3.253,68 ridotta del 9,524% e ulteriormente ridotta del 50% su volontà di Boccara, uguale a € 1.471,90
- indennità lorda del Vicesindaco 55% di quella del Sindaco, ridotta del 9,524%, ridotta ulteriormente del 50% in quanto Susanna Garzulano è lavoratore dipendente, uguale a € 809,55
- indennità lorda degli assessori Alberto Cantone, Wilma Montano, Giancarlo Airoldi, Marco Ceriotti, Cosimo Bifano, cui spetta il 45% dell’indennità del sindaco, ridotta del 9,524%, e di un ulteriore 50% in quanto anch’essi lavoratori dipendenti, uguale a € 662,36
- l’assessore Ezio Gallina, cui spettava l’indennità intera come pensionato, ha scelto di ridurre del 50% la sua indennità che risulta quindi di 662,36.
Nel corso del mandato la Giunta si è ulteriormente ridotta l’indennità del 10%

In definitiva, secondo alcuni miei calcoli, se il centro destra a Galliate terrà fede a questa scelta nei prossimi anni, i costi della politica aumenteranno dell’80% circa. Il livello dei compensi degli amministratori graverà sul bilancio comunale per 125.000 euro circa all’anno. Sono circa 55.000 euro all’anno in più rispetto a quando deciso dall’amministrazione di centro sinistra sulle proprie indennità.
E’ qui che la nostra battaglia si concentra: sul fatto di percepire l’indennità piena e di non seguire la linea dei predecessori. Questo non lo condividiamo in una situazione di forte crisi economica, accompagnata dalla perdita di posti di lavoro. Inoltre questa posizione non è mai stata annunciata in campagna elettorale.
Dobbiamo constatare che tante battaglie contro gli “sprechi” fatte da Ferrari in passato servivano solo per ricevere visibilità e per fare propaganda elettorale. Lo stesso discorso vale per coloro che, dal tavolo dell’opposizione nella passata legislatura, auspicavano una più elevata efficienza amministrativa e una migliore razionalizzazione delle risorse economiche.

Rebecchi Lorenzo
Segretario Cittadino - Italia dei Valori
Consigliere comunale “Centro Sinistra Susanna Sindaco”
347-0900421

Raddoppio dell'indennità: ecco cosa portano via dalle tasche dei galliatesi


Rendiamo pubblici gli stipendi degli amministratori comunali della giunta di centro destra che hanno deliberato di percepire l’indennità piena, rispetto alla scelta precedente Amministrazione di centro sinistra che aveva scelto di dimezzare il proprio compenso.
Questo comporta un maggior impegno di spesa quantificato in 29.642,88 euro, come risulta dall'esatta determinazione dagli uffici comunali competenti. Questo è il costo esatto che verrà prelevato dalle tasche dei contribuenti galliatesi, solo per gli ultimi sei mesi nel bilancio del Comune.

Ecco la tabella delle indennità mensili lorde:

- Ferrari Davide, Sindaco, euro 1580,36;
- Verdura Elio Eros, Vice Sindaco, euro 1738,40;
- Carnevale Luigi, Assessore, euro 1422,32;
- Bozzola Laura Maria, Assessore, euro 1422,32;
- Pasquali Francesco, Assessore, euro 1422,32;
- Rigorini Gianni, Assessore, euro 1422,32;
- Bozzola Marco, Assessore, euro 711,16;
- Ugazio Flora, Assessore, euro 711,16;

Quest’ultimi due percepiscono la metà in quanto sono dipendenti non in aspettativa, così come recita la legge n. 267/2000. Lo stesso discorso vale per il sindaco, altrimenti prenderebbe 3.160,71 euro lordi al mese.
In altre parole c'è stato un raddoppio dello stipendio.
Dobbiamo constatare che le tante battaglie contro gli “sprechi rossi” fatte da Ferrari in passato servivano solo per farsi pubblicità e per fare propaganda elettorale. Lo stesso discorso vale per coloro che, dal tavolo dell’opposizione nella passata legislatura, auspicavano un’efficienza amministrativa più elevata ed una migliore razionalizzazione delle risorse economiche.
Adesso, constatiamo che i primi spreconi sono gli attuali amministratori di centro destra.

Rebecchi Lorenzo
Segretario Cittadino - Italia dei Valori
Consigliere comunale
3470900421