giovedì 8 aprile 2010

La scuola di Pace "Oscar Romero"


Ciao ragazzi,
Vi ricordo l'incontro che si farà a Cerano venerdì 9 aprile alle 21, presso la sala Consiliare del Municipio, per ricordare il Monsignor Oscar Romero, che fu un grande uomo e che non possiamo dimenticare.
Egli fu un baluardo per la democrazia, per la libertà e per la difesa dei poveri contro l'arrogazione degli oppressori della dittatura in El Salvador, proprio in questi giorni che cade il trentesimo anniversario dal suo assassinio.
Figura di questo tipo devono essere d'esempio alle future generazioni.

Rebecchi Lorenzo
Consigliere comunale

Ringraziamenti dal partito


Cari amici,
a circa una settimana dal voto, elaborato il lutto della sconfitta della Presidente Bresso, consentitemi di ringraziare tutti i candidati e l’organizzazione dell’Italia dei Valori nel suo complesso per il risultato del nostro partito.
Questo non può che renderci tutti orgogliosi.
Un ringraziamento sincero, quindi, alla grande squadra dell’Italia dei Valori che su tutto il territorio piemontese ha lavorato alacremente pur sapendo che in alcune realtà le candidature proposte erano di servizio. Ringrazio di cuore ed in particolar modo proprio quei candidati e quelle province che con loro si sono impegnati per ottenere il massimo risultato a vantaggio del partito e della squadra tutta.
All’elezione dei tre seggi consiliari, due in Torino ed uno a Cuneo, hanno concorso tutti e tutti devono sentirsi protagonisti di questa nuova avventura.
Guardiamo avanti con la passione di sempre e l’ottimismo di chi conosce le proprie potenzialità.

A presto.

Il coordinatore regionale
Andrea Buquicchio

Chi non firma è perduto


Ieri Giorgio Napolitano ha firmato l’undicesima legge vergogna in quattro anni di presidenza della Repubblica (dopo l’indulto esteso ai colletti bianchi, il decreto Mastella per bruciare i dossier Telecom, l’ordinamento giudiziario Mastella-Castelli, la salva-Pollari, il lodo Alfano, il raddoppio dell’Iva per Sky, due pacchetti sicurezza con norme razziali anti-immigrati, lo scudo fiscale, il decreto salva-liste). L’ha fatto così, con nonchalance, senza nemmeno un’obiezioncina, una puntina di malessere, due righe per dire che questa è l’ultima volta. Infatti è sempre la penultima. Ha impiegato quasi un mese a digerirla, ma alla fine è andato tutto bene. Come spiega La Stampa in un articolo ispirato, aveva tempo fino a sabato, ma ha preferito “anticipare di qualche giorno per tenere l’attenzione ‘concentrata sulle ragioni’ della visita che compirà a Verona” oggi e domani: nientemeno che Vinitaly, la fiera dei vini. Chissà se va a bere per festeggiare o per dimenticare. Sempre secondo La Stampa, il Colle prevede che anche questa firma verrà deglutita senza nemmeno un ruttino dal Pd e pazienza per “le prevedibili proteste di dipietristi ed estrema sinistra”. Gentaglia. Avevamo dunque ragione a temere che la mancata firma al ddl sul lavoro fosse un contentino ai critici (piuttosto sparuti) del Quirinale in vista della trionfale promulgazione del cosiddetto legittimo impedimento. Cioè della norma ad personam (la numero 38 dell’Era Berlusconiana) che consente al premier e ai suoi ministri di scampare legalmente ai processi senza il fastidio di doversi inventare di volta in volta una scusa. Il tutto per 18 mesi, in attesa della soluzione finale: il lodo Alfano-bis o il ritorno all’impunità parlamentare. Ormai, fra il presidente e il premier, s’è instaurato un gioco di squadra ben collaudato: il primo può permettersi qualche scherzetto sulle leggi vergogna che non interessano il secondo, ma su quelle che lo riguardano non si scherza: si firmano e basta. Ogni dibattito sull’incostituzionalità di questa o quella norma è superato: respingendo il ddl sul lavoro per l’“estrema eterogeneità, complessità e problematicità di alcune disposizioni”, Napolitano ha confermato che l’art. 74 della Costituzione gli consente di rimandare indietro le leggi che non condivide, a prescindere dalla loro incostituzionalità. Da ieri sappiamo che il legittimo impedimento gli è piaciuto un sacco. E pazienza se è manifestamente incostituzionale. Non lo diciamo noi: l’ha detto la Consulta in due sentenze del 2001 e del 2008. La prima, a proposito degli impedimenti parlamentari accampati da Previti nei processi “toghe sporche”, stabilì che “l’esigenza di celebrare i processi in tempi ragionevoli e quella di assicurare un corretto assolvimento dei compiti istituzionali hanno pari rango costituzionale” e spetta al giudice, non certo all’imputato, assicurare un giusto bilanciamento fra le due istanze. La seconda, bocciando il lodo Alfano, definiva “irragionevole e sproporzionata” la “presunzione legale assoluta di legittimo impedimento” dovuta esclusivamente dalla carica ricoperta: gli impedimenti valgono “solo per lo stretto necessario”, “senza meccanismi automatici e generali”, tantopiù che la deroga al principio d’eguaglianza era imposta con legge ordinaria. Inoltre, in barba al precetto costituzionale che vuole i giudici “soggetti soltanto alla legge”, il legittimo impedimento li assoggetta alle circolari di un funzionario di Palazzo Chigi che comunicherà insindacabilmente ai tribunali, di sei mesi in sei mesi, l’impossibilità del premier e dei ministri a comparire (il che fa prevedere che presto Bertolaso e Cosentino diverranno ministri). Lo stesso difensore di Berlusconi, on. avv. Piero Longo, ha ammesso che “il legittimo impedimento finirà certamente davanti alla Corte”. Dunque lo sa anche il presidente di aver firmato una legge incostituzionale. Dunque siamo autorizzati a chiamarla “legge Berlusconi-Napolitano” e a non sentirci più rappresentati dal presidente della Repubblica dei Partiti.

Marco Travaglio, "Il Fatto Quotidiano", 8 aprile

mercoledì 7 aprile 2010

Galliate ormai è un feudo per l'Italia dei Valori


Galliate è il paese con la percentuale più alta per l'Italia dei Valori. Ciò dimostra che il lavoro paga e che i nostri sacrifici cominciano ad essere premiati. Non possiamo che esserne orgogliosi per tutto questo. Quando si combatte per gli ideali di giustizia, di legalità e di trasparenza alla fine l'elettorato poi risponde con il proprio voto. Le battaglie condotte in consiglio comunale iniziano a darci ragione ed a dare i propri frutti.
Siamo più alti della media provinciale del 2,79%. Infatti in provincia di Novara, l'Italia dei Valori ha preso il 5,25%, mentre la nostra sezione ha raccolto ben l'8,04%. Su 88 comuni, noi siamo primi! Galliate ormai è un feudo dell'Italia dei Valori.
Alle elezioni politiche del 2008, Galliate aveva davanti a sè ben 19 comuni con percentuali migliori delle nostre. Adesso siamo davanti a tutti! E' straordinario! E' merito della nostra squadra, del nostro progetto e della nostra strategia messa in atto.
Non abbiamo perso consensi rispetto alle elezioni europee del 2009, anzi siamo cresciuti, nonostante la presenza della lista Movimento 5 Stelle e non abbiamo subito scossoni per l'effetto De Luca. Questo dimostra che la nostra gente ha premiato il nostro lavoro.
Non posso che fare i complimenti al nostro gruppo politico per l'impegno in tutti questi mesi di lavoro sul territorio e per le battaglie condotte a livello istituzionale.
Inoltre il sottoscritto, solo a Galliate, ha ottenuto ben 228 preferenze come candidato alle elezioni regionali. Anche questo è un grosso risultato, frutto del nostro gioco di squadra e del nostro sudore. In pratica per ogni due elettori dell'Italia dei Valori, uno votava per me. E' un grande gesto di fiducia. Non tradirò mai i nostri elettori e spero di non deluderli. Solo il Sindaco Giordano ha preso più preferenze di me a Galliate. Adesso il nostro progetto politico si rafforza e continueremo per la nostra strada per raggiungere altri traguardi importanti insieme ai nostri militanti galliatesi, che ringrazio infinitamente e che non dimenticherò mai per quello che fanno per il nostro movimento.
Colgo l’occasione per rendere omaggio anche tutti quegli amici novaresi che mi hanno sostenuto ed aiutato per tutta la campagna elettorale, perché è grazie a loro se ho preso ben 500 preferenze in tutta la provincia. Grazie ancora! Non vi dimenticherò mai!

Rebecchi Lorenzo
Consigliere Comunale
Segretario cittadino Italia dei Valori

Riunione Idv Galliate sabato 10 aprile ore 16,00


Ciao ragazzi,
Dopo la tornata elettorale e dopo l'ottimo risultato conseguito per la nostra sezione a Galliate, si ricomincia a lavorare.
Sabato 10 aprile ci sarà una riunione di partito alle 16,00 presso la sede cittadina in viale Cavour n. 62.

L'ordine del giorno è il seguente:

1. analisi del voto;
2. iniziative territoriali;
3. interrogazioni e mozioni;
4. varie ed eventuali.

Vi aspettiamo! Come sempre!

Rebecchi Lorenzo
Referente cittadino Idv Galliate
www.italiadeivalori-galliate.blogspot.com

domenica 4 aprile 2010

No agli inceneritori!


Le province di Novara e Verbania vogliono installare un INCENERITORE sul nostro territorio. Per questo venerdì 9 aprile alle 20,30 presso la Parrocchia S. Antonio in C.so Risorgimento 96/b - Novara ci sarà un dibattito pubblico dal titolo "L’ALTERNATIVA ALL'INCENERITORE È RIDUZIONE, RICICLO TOTALE DEI RIFIUTI E TRATTAMENTO A FREDDO DEL RESIDUO”

Interverranno:

- Francesco Perucca - Dir. Tecnico Koster S.r.l. di S.Nazzaro Sesia (NO)- esperto di riciclo del rifiuto umido

- Mauro Drappo - Amm. Delegato AMUT S.r.l. Di Cameri (NO) - esperto di riciclo delle materie plastiche

- Carla Poli del Centro Riciclo di Vedelago (TV) - esperto di trattamento a freddo del rifiuto residuo

Rebecchi Lorenzo

giovedì 1 aprile 2010

Galliate è il comune con la percentuale più alta per l'Italia dei Valori


Cari amici,
Da una prima analisi del voto possiamo affermare che Galliate è il primo paese con la percentuale più alta per l'Italia dei Valori.
Ciò dimostra che il lavoro paga e che i nostri sacrifici cominciano ad essere premiati. Non possiamo che esserne orgogliosi tutto questo.
Quando si combatte per i nostri ideali di giustizia, legalità e trasparenza alla fine l'elettorato poi risponde con il proprio voto. Le battaglie condotte in consiglio comunale iniziano a darci ragione ed a dare i propri frutti.
Nessun comune ha superato l'8% e siamo più alti della media provinciale del 2,79%.
Infatti in provincia di Novara l'Italia dei Valori ha preso il 5,25% mentre la nostra sezione ha raccolto ben l'8,04%.

E' straordinario! Continuiamo a ripeterlo che questo è merito della nostra squadra, del nostro progetto e della nostra strategia messa in atto.

Grazie ancora ragazzi!

Segreteria Cittadina IDV Galliate
www.italiadeivalori-galliate.blogspot.com
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